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Grande soddisfazione per organizzatori ed espositori alla chiusura di Franciacorta in Bianco ventiduesima edizione (tenutasi a Castegnato dal 6 all’8 ottobre). E sono circa 15mila le ragioni ovvero quante i visitatori che hanno affollato la rassegna nella tre giorni. Al di là dei numeri, però, i motivi per essere felici di questa 22^ edizione si possono cercare anche in una felice combinazione di fattori ovvero una qualità diffusa di portata nazionale e internazionale, sottolineata anche dai nuovi spazi espositivi; un programma sempre più avvincente con tanti appuntamenti dedicati ai visitatori consolidati della rassegna, ma capaci anche di attrarre i Millennials e divertire i più piccoli; una comunicazione efficace a cominciare dal rinnovamento della grafica; un pubblico sempre più eterogeneo e in buona parte proveniente da fuori provincia. La tre giorni è stata anche un momento di riflessione sui formaggi e sull’economia di montagna, sull’agricoltura dei giovani (argomento del convegno inaugurale di Coldiretti) e sulla cucina del formaggio, tematizzata nello showcooking e talk che sabato pomeriggio ha visto duettare due volti della Prova del Cuoco ovvero Sergio Barzetti e Paolo Massobrio. Formaggio protagonista anche delle degustazioni dell’ONAF che hanno fatto segnare sempre sold out. Di seguito tutti i premi assegnati quest'anno dalla qualificata giuria di ONAF al Concorso Nazionale di Assaggio dei Formaggi:

Categoria formaggio caprino fresco:
1° Il Colmetto (caprino fresco)
2° Gruthas srl (fresco di capra)
3° Il Colmetto (tomino fresco)

Categoria formaggio vaccino stagionato:
1° Az. Agr. Prestello (Silter dop 11 mesi)
2° Caseficio Freddi (Nostrano Valsabbino)
3° Az. Agr. Prestello (Silter dop 15 mesi)

Categoria formaggio caprino stagionato:
1° Gruthas srl (caprino stagionato)
2° Gruthas srl (caprino media stagionatura)
3° Agricola Consoli (stagionato di capra)

Il formaggio che emoziona:
1° Caseificio pugliese - Puglia Sapori e Dintorni - Corato (canestrato pugliese D.O.P.) Memoria di Paolo Siddi

Categoria formaggio ovino stagionato:
1° Caseificio pugliese - Puglia Sapori e Dintorni - Corato (canestrato pugliese D.O.P.)
2° Coop. Agricola La Poiana (testun di pecora)
3° Gruthas srl (pecorino)


Categoria formaggi d'alpeggio:
1° Az. Agr. Prestello
2° Caseificio Freddi
3° Az. Inexodus

Categoria paste filate:
1° Caseificio pugliese - Mozzarella Mia (burrata)
2° Caseificio pugliese - Mozzarella Mia (mozzarella treccia)
3° Il vecchio Olive sca (caciocavallo di capra)

L’appuntamento con la ventitreesima edizione è già fissato per l’ottobre 2018, proseguendo secondo le indicazioni che arrivano dalla fortunata edizione di quest’anno.

Franciacorta in Bianco è stata organizzata da Castegnato Servizi e Comune di Castegnato con il contributo e sostegno di Aso Group, Bettoni, Rondinelle Centro Commerciale, Electrometal e Ghial.

Sergio Barzetti: “Stop ai taglieri, offriamolo come coccola a fine pasto”.
Paolo Massobrio: “E’ l’asso da giocarsi nella creazione di nuovi locali".

Il formaggio è una materia che va verso la perfezione, ma spesso i cuochi tendono a distruggerlo nelle loro preparazione. A dirlo niente meno che Sergio Barzetti, cuciniere della Prova del Cuoco e grande amante dell'oro bianco italiano, che per il formaggio ha una vera e propria passione. Lombardo di origine emiliana (il nonno era dei colli modenesi, zone di Parmigiano di montagna), Sergio Barzetti arriverà a Franciacorta in Bianco nella giornata di sabato 7 ottobre e, dalle ore 17, offrirà una sua interpretazione del risotto (è autore di un libro dedicato al tema, Il Risottario edito da Guido Tommasi) che per lui è la materia capace di unire in un amalgama tutto, non solo gli ingredienti, ma anche le emozioni.

Nell'incontro, che lo vedrà dialogare con il giornalista Paolo Massobrio, sarà messo a tema anche lo spinoso argomento del formaggio al ristorante: “Spesso viene rovinato in abbinamenti sbagliati nei taglieri. A volte non c'è progressione di stagionature, altre manca l'evoluzione delle consistenze.”.
La soluzione per valorizzarlo di più anche nei menù potrebbe essere quella di dargli una diversa collocazione: “Un vecchio detto contadino – spiega Barzetti – dice che la bocca non è soddisfatta finchè non sa di mucca, come a dire che un pezzetto di formaggio aggiunge qualcosa di prezioso al pasto”. Sarebbe ideale considerarlo come una coccola a fine pasto: “Bastano uno o due pezzetti, di qualità e ben spiegati, abbinati a un buon pane”. Il formaggio ha bisogno di essere raccontato e rispettato. Anche in cucina: “Spesso si tende a buttare tutto insieme nella pentola. Ma il casaro, che fa un prodotto che tende alla perfezione, sarebbe contento?”.
Non tutti i formaggi sono adatti per la cottura, sono una materia prima da rispettare. “Ad esempio in pizzeria sarebbe bello dargli la giusta attenzione. Quando sono a Roma, vado in una pizzeria dove mettono sulla pizza il pecorino con il ghiaccio, che dopo la cottura diventerà una crema, e ne aggiungono altro con il pepe in uscita. Questo è esaltare la materia prima”.

Paolo Massobrio, dal canto suo, è convinto che il formaggio è un asso di cuori: “Insieme al vino è il protagonista di nuovi locali, che vanno dai wine bar alle “ Ciberìe". Chi ha scommesso sul formaggio, seguendo la direzione del proporlo come un piatto unico, sta avendo grandi soddisfazioni. L’abbinamento col vino, poi, è l’esperienza migliore che si possa provare."

La biodiversità espressa dai formaggi italiani sarà protagonista della prossima edizione di Franciacorta in Bianco, con un’attenzione particolare sia nel programma sia nell’esposizione. Il 2017 vedrà infatti il debutto della nuova area Eccellenza dei sapori d’Italia, una rappresentazione itinerante della classica boutique del gusto, dove ci saranno grandi formaggi (dall’Asiago in varie stagionature alla Fontina, dal Canestrato di Moliterno al Puzzone di Moena) accanto a paste fresche, salumi e conserve. Un’area nuova che si andrà ad aggiungere ai protagonisti, da 21 anni, della rassegna: 60 tra consorzi, caseifici e rivenditori, che porteranno all’attenzione del pubblico oltre 200 tipologie differenti di formaggi. Gli appassionati avranno di che essere soddisfatti anche a tavola, dove il formaggio sarà protagonista in tutti i piatti, anche in formato street food. È la novità dell’Osteria Golosa, aperta nel terzo padiglione, dove saranno serviti gnocchi e paste ripiene ai formaggi (ma c’è anche una proposta per i vegani) e burger “in bianco”, abbinati a una selezione di vini provenienti da tutte le regioni italiane.
Il programma è altrettanto ricco e vedrà al centro, fin dall’apertura del venerdì, il mondo della montagna con l’incontro tra Franciacorta in Bianco e il Consorzio Valle del Chiese (ore 21). Il giorno dopo sarà ancora un grande formaggio della montagna protagonista alle ore 11.00 nell’incontro a tema: “Il Silter Dop è la sintesi di un paesaggio alpino”, mentre domenica alle 11.30 si parlerà di “Formaggio d’Alpeggio, la vita di malga”. In particolare, la collaborazione con www.prodottodimontagna.eu darà l'occasione alle piccole aziende di montagna di raccontarsi per tutta la durata della manifestazione.
Grande spazio anche per la cucina d’autore con il formaggio. La giornata giusta, in questo caso, è sabato quando sul tema si confronteranno (ore 17) Sergio Barzetti maestro di cucina de La Prova del Cuoco e il giornalista Paolo Massobrio. Anche i più piccoli avranno di che appassionarsi, con i laboratori di Bimbi Chef, dopo il grande successo dello scorso anno. Durante tutta la rassegna, anche quest’anno, saranno proposte le degustazioni guidate dai Maestri dell’Onaf, ma si parlerà anche di vino, miele e pane a filiera controllata.

Un’edizione sempre più ricca che avrà due importanti preview: il 30 settembre la presentazione al pubblico, presso il Centro Commerciale Le Rondinelle e il 2 ottobre la conferenza stampa (ore 11) a Palazzo Broletto.
Sul sito www.franciacortainbianco.it il programma completo della tre giorni.
Ingresso 3 euro, ridotto 2. Ingresso libero per i minori di 12 anni.
Orari: apertura venerdì 6 ottobre dalla 20,00 alle 23,00 (preceduta alle 18,30 dal convegno a cura di Coldiretti "Giovani, latte e non solo!"); sabato 7 ottobre dalle 9,00 alle 23,00; domenica 8 ottobre dalle 9,00 alle 20,00.

Franciacorta in Bianco è organizzata da Castegnato Servizi e Comune di Castegnato con il contributo e sostegno di Aso Group, Bettoni, Rondinelle Centro Commerciale, Electrometal e Ghial.

A Franciacorta in Bianco anche il Convegno di Coldiretti "Giovani, latte e non solo…storie a confronto", appuntamento venerdi 6 ottobre alle ore 18.30 presso presso la rassegna Franciacorta in Bianco.

Intervengono:

Giancarlo Picco delegato provinciale Giovani Impresa e allevatore di bovini da carne di Dello
Mattia Zordan viticoltore di Sirmione
Nadia Turelli produttrice di OLIO di Oliva DOP del Sebino e di prodotti cosmetici
Annalisa Filippini produttrice di verdura e trasformati di Bassano Bresciano
Regazzoli Simone allevatore di bovini da latte con trasformazione in formaggio
Elisa Guerini allevatrice di capre e produttrice di formaggi caprini a Bovegno

Con la straordinaria partecipazione delle aziende colpite dal terremoto,

Modera: Luca Riva, Direttore di Radio Bruno e Radio Vera

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